|
asterebbe avere un tasto. Uno solo, premendolo, il ricordo di giorni addietro svanirebbe nel nulla. Momenti. Sguardi. Parole. Vorrei poter dare un colpo di spugna su quelle persone che non meritano di stare nella mia vita, ne di essere presenti nei miei ricordi. Non mi fa male ricordarli. E’ solo estremamente fastidioso sapere che determinate persone abbiano potuto vivere delle mie emozioni. Volevo chiudere quel cassetto che contiene scatti di vita strappati al tempo, quel cassetto che vorrei potesse non esistere, vorrei potesse essere ricolmo di momenti allegri e nuove speranze. Mi ritrovo così con un pugno di fogli disordinati che cercano una giusta collocazione. Il tempo ha ormai inciso su di essi il suo trascorrere. Sarebbe semplice affidare il loro destino alla fiamma che arde incerta accanto a me. Sarebbe poi una soluzione? No. In fin dei conti il nostro presente è frutto del nostro passato. Come anelli successivi di una stessa catena. L’uno legato necessariamente all’altro. Un intreccio di esperienze che non posso scindere. Ciò che io sono, lo devo a loro. E, forse, dovrei ringraziare quelle stesse persone così scomode adesso per me, per ciò che non sono. E magari un domani non tanto lontano, sfoglierò con soddisfazione l’album della mia vita e ringrazierò per non aver seguito il loro poliedrico modo di essere. Perché oggi come ieri, oggi come domani, io mi guarderò allo specchio e vedrò sempre e solo me stessa, sempre e solo l’unico volto che non cambia al continuo levar del sole. Forse adesso è arrivato davvero il momento di chiudere tutto, di liberarmi di “quei rapporti che mi stanno troppo stretti” e continuare indisturbata la costruzione della mia fragile esistenza. Ho cominciato a rimuovere i primi passi dopo un lungo periodo di stasi nel mio personalissimo limbo. E ho deciso che chi non ha voglia di tenere il mio passo, rimane dietro. Adesso voglio riempire la mia vita con battiti che sappiano avanzare all’unisono con i miei. Non c’è spazio, né tempo e né voglia per chi ha, come unico scopo, quello di intrufolarsi sulla mia strada solo per variare la grigia monotonia della sua. Di questi trucchetti da abili giocolieri ne ho già visti fin troppi. Io valgo molto di più di quanto crediate. Umiltà?No, non mi va di nascondermi dietro di essa. Si, io so che valgo di più, so di aver dimostrato più volte quanto la mia pazienza, la mia comprensione, la mia bontà e gentilezza, il mio altruismo si siano spinti oltre, solo per poter veder nascere su di un volto deluso un nuovo sorriso. E voi, voi che siete bravi, bravissimi a giudicare, di questo ne avete mai tenuto conto? Avete mai spostato il vostro sguardo su voi stessi? Già..io valgo di più. Oggi quel cassetto lo chiudo con un sorriso, come se fosse un protagonista di un’altra puntata, una puntata che non è più la mia. Il tempo, poi, si sa..è un galantuomo..passando, lascerà sanare le ferite che quel cassetto racchiude ed aprirlo non farà mai più male. Riprendo il mio cammino, tenendomi per mano alle uniche persone che con pazienza e voglia hanno imparato a camminarmi accanto..


☆-----------------------------------------☆
Ormai ci ho preso gusto..perciò voglio dire qualche parolina ad una persona..non sottovalutarmi, non credere che io sia sciocca..e per una buona volta sentiti responsabile dell'esito di determinate situazioni!
☆-------------------------------------------------------------☆

Grafica e Parole sono le mie..perciò non COPIARE!
Questo/a opera è pubblicato sotto una Licenza Creative Commons. |